Galleria degli Uffizi: l’arte che prende vita

Forse può sembrare una meta scontata, ma la Galleria degli Uffizi è uno dei luoghi che si dovrebbero visitare almeno una volta quando si passa per Firenze. Questo complesso museale racchiude in sé una larga fetta della storia dell’arte italiana che ha contribuito allo sviluppo della cultura e della nostra identità come Nazione.

 

Tante forme d’arte nella Galleria degli Uffizi

Il complesso museale della Galleria degli Uffizi comprende tre aree dedicate, nello specifico: la Galleria delle Statue e delle Pitture (ex Palazzo degli Uffizi), il Corridoio Vasariano e le collezioni di Palazzo Pitti. L’immensa raccolta di opere qui conservate, hanno reso questo luogo uno dei più importanti al mondo per quanto riguarda l’arte e la cultura.

Ogni anno sono migliaia i visitatori che si perdono fra le sue immense sale adornate di opere di artisti rinascimentali e moderni fra cui non si possono non citare: Raffaello, Botticelli, Giotto, Tiziano, Pontormo, Bronzino, Andrea del Sarto, Caravaggio, Dürer, Rubens ed altri ancora.

La mostra di Palazzo Pitti, invece, si focalizza principalmente sulle arti pittoriche del ‘500 e sul barocco con qualche accenno anche all’epoca moderna, in particolare l’ottocento e il novecento italiano.  Nella Galleria delle Statue si è voluto raccogliere l’evoluzione della scultura, creando sale a tema suddivise per scuola, tecnica ed ordinate cronologicamente.

Questa scelta espositiva, da modo al visitatore di comprendere come questa particolare forma d’arte si sia evoluta nel tempo, dalle sue versioni più rudimentali fino a giungere alla meraviglia che oggi possiamo ammirare.

Visitare tutta la Galleria degli Uffizi richiede parecchio tempo, se si desidera apprezzare a fondo le opere in essa conservate, per questo vi suggeriamo di organizzare un tour ben strutturato, magari di due o più giorni per dedicare il giusto tempo alla scoperta di questo importante complesso di edifici.

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